Chi sono

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Marco Capponi

Chi scrive blog ha sempre una certa attitudine all’autobiografia celebrativa. Non sarò da meno.

Sono nato nel 1994 a Macerata, da cui una propensione al troncamento delle parole a metà. A 19 anni, un primo trasferimento a Forlì, dove ho dato inizio a una lunga carriera di Relazioni internazionali. A 23 anni, cinque mesi a Santiago del Cile, perché la Romagna non mi bastava più e volevo andare dall’altra parte del mondo. A 24, l’approdo definitivo a Milano, dove sto cercando di diventare giornalista alla scuola “Walter Tobagi”.

Visceralmente juventino, sono cresciuto a pane a calcio, anche se non sono mai riuscito a giocare. Per compensare, mi sono dedicato a basket, tennis, beach volley, calcetto (che non è calcio!) e, per non farmi mancare nulla, ciclismo su strada.

Quando mi resta un po’ di tempo libero, leggo voracemente, guardo serie tv distopiche, e provo a viaggiare. I due luoghi della vita: Machu Picchu in Perù e Santiago de Compostela in Spagna.

Parlo e adoro lo spagnolo, parlo e basta l’inglese, e mi arrangio col portoghese, perché da quando Cr7 è alla Juve il portoghese serve.

Ascolto De André e Guccini se mi sento intellettuale di sinistra, e l’indie italiano gli altri giorni.

Faccio anche molte altre cose, ma sto andando per le lunghe e preferisco che si leggano i miei pezzi e non la mia bio. Se siete arrivati fin qui, buona lettura!