Qualcuno lo ricorderà per l’apparizione fugace con la maglia della Juve, due presenze, tanta panchina e uno scudetto da appuntare al palmares nel 2013. Altri, molti di più, avranno memorie delle sue glorie londinesi, quando faceva il titolare al Chelsea a fianco di Drogba, o ancora prima, nell’Arsenal di fine secolo, a fianco a colossi…